Categoria: Trattamenti

  • Linfodrenaggio Manuale Vodder

    Il Metodo Vodder per il Linfodrenaggio Manuale

    ”Il Drenaggio Manuale della linfa – sostiene il Dr. Vodder – riveste un’importanza primaria per l’acquisizione di un buono stato generale di salute, per la sua azione benefica sui tessuti e per la possibilità che esso offre di utilizzare le sostanze vitali: linfa nuova significa vita nuova “

    Il drenaggio linfatico manuale è una tipologia di massaggio effettuato in quelle zone del corpo sottoposte ad eccessiva stagnazione di liquido e di una riduzione della circolazione linfatica. Infatti il concetto di “drenaggio” si riferisce alla messa in moto del liquido da una zona dove si è accumulato verso un punto di sbocco, mediante un appropriato sistema di manovre opportunamente studiate e codificate, attraverso un naturale sistema di conduzione: il sistema linfatico.

    Esistono due metodologie di impronta classica del massaggio Linfodrenante: una di Emil Vodder e l’altra di Albert Leduc.
    Entrambi i metodi si basano su seguenti due concetti:

    1. L’inizio del massaggio deve essere effettuato sulle stazioni linfonodali del tronco, per terminare verso gli arti;
    2. Non devono essere provocati arrossamenti sulla pelle durante le manovre del massaggio.

    Il Linfodrenaggio Manuale, secondo Vodder, dà notevoli benefici, tra cui:

    1. elimina le stasi di liquidi interstiziali, cause di gonfiori;
    2. contribuisce a nutrire meglio i tessuti ed è in grado di restituire l’equilibrio idrico alle zone disidratate;
    3. stimola la microcircolazione, il passaggio della linfa nei vasi linfatici ed è in grado di aumentare la capacità contrattile di ogni vaso.
    4. favorisce l’aumento delle difese immunitarie attraverso il potere fagocitario della linfa;
    5. produce un effetto rilassante, essendo molto lento e ritmato, sia sui singoli muscoli, sia sull’organismo in generale;

    Il Linfodrenaggio Metodo Vodder è un massaggio che permette alla linfa di ripristinare o accelerare la circolazione per mezzo di particolari manovre. Questa tecnica si pratica con una manualità ritmica che con pressioni, tocchi, movimenti circolari modifica la pressione dei tessuti consentendo alla linfa una migliore circolazione.  Le manipolazioni che si eseguono durante il drenaggio linfatico sono delicate, lente e ripetitive ed esercitano un piacevole effetto antistress, perché attivano il sistema nervoso vegetativo preposto al rilassamento (parasimpatico).

    Il massaggio drenante in estetica

    Il linfodrenaggio è utilizzato in estetica in caso di gambe pesanti o per ridurre gli inestetismi della cellulite. Il massaggio è utile per combattere tutti i tipi di cellulite tenendo presente che deve essere praticato in modo soft proprio per non creare la reazione inversa. Alla base di questo problema estetico, si individua il ristagno e la stratificazione di scorie interstiziali che non sono state drenate attraverso la normale funzione circolatoria.

    I Benefici del Linfodrenaggio

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    Tra i più evidenti benefici della stimolazione corporea infatti vi è quello di riattivare il sistema circolatorio, soprattutto a livello locale, favorendo l’eliminazione degli accumuli di grasso responsabili della tanto odiata pelle a buccia d’arancia. Oltre al beneficio estetico va specificato che grazie al drenaggio linfatico viene stimolato anche il sistema immunitario. Questo porta l’organismo a potenziare le sue difese per non parlare del senso di rilassamento e benessere che pervade l’intero organismo durante e dopo il trattamento. I dolci movimenti veicolano la linfa verso le stazioni linfatiche filtrandola dalle impurità, il rinnovato flusso circolante inoltre contrasterà il deposito di noduli di cellulite (ovviamente il trattamento va abbinato ad una corretta abitudine alimentare).

    Il soggetto, deve trovarsi in una posizione comoda, con una temperatura gradevole, senza essere disturbato da nessuna causa di distrazione (fonti di luce eccessiva). I movimenti devono susseguirsi in maniera lenta e ritmata attraverso la sequenza: appoggio, spinta e rilassamento; quest’ultimo per dare il tempo alla linfa di transitare nei condotti sfruttando l’azione di pompaggio cadenzato dalle mosse. Le mani dell’operatore devono essere calde e senza l’utilizzo di olii o creme, per evitare sfregamento del tessuto. Terminata la seduta il soggetto deve rimanere in posizione supina per 15 minuti almeno.

    Controindicazioni

    Non sempre questa tecnica risulta efficace e talvolta è addirittura dannosa per la salute, per cui è giusto ricordare che viene sconsigliata nei casi di insufficienza cardiaca, malfunzionamenti renali o epatici, asma e bronchiti acute, flebiti, trombosi recenti, edema cardiaco, infezioni cutanee, infiammazioni batteriche acute per il pericolo di diffusione del patogeno nell’organismo, ipotensione e ipertiroidismo.

    Invece è possibile utilizzare il metodo Vodder, con le dovute precauzione ed accorgimenti, nei seguenti casi: tumori maligni trattati, gravidanza, asma, distonie neurovegetative, disturbi funzionali della ghiandola Tiroide, ipertiroidismo, ipotensione e infiammazioni croniche.

    Durata e costi

    Nel nostro caso, per combattere l’antiestetica cellulite, vengono generalmente consigliate 30 sedute della durata di 40 minuti circa che interessano gli arti inferiori e i piedi. E’ necessario per un primo periodo sottoporsi a sedute frequenti (circa 2-3 volte alla settimana) che vengono poi gradualmente ridotte, fino ad arrivare a circa 2 sedute al mese, man mano che si riduce l’inestetismo. Il costo di ogni seduta è di €35.

    Mentre nel caso di occhi gonfi, sono consigliate 10 sedute che interessano il volto e il decolleté, con cadenza bi-settimanale, della durata 30 minuti circa. Il costo di ogni seduta è di €28.

  • Come eliminare i peli superflui

    Come si eliminano i peli superflui

    Esistono diversi metodi per eliminare i peli superflui, cercheremo di spiegare in breve i vari sistemi.

    • Lo Sbiancamento
    • La classica Ceretta
    • La Depilazione Meccanica
    • L’Epilazione con Creme
    • L’Epilazione Meccanica
    • Il Laser Diodo
    • La Luce Pulsata

    Lo Sbiancamento

    Il metodo consiste nell’uso di creme ossigenanti che vanno ad agire sulla melanina contenuta nel pelo, andandolo a sbiadire. Solitamente non hanno effetti sulla pelle e quindi possono essere utilizzate anche in zone più delicate del corpo (inguine e areola del capezzolo). Il trattamento di sbiancamento va riapplicato almeno ogni due o tre mesi.

    La Ceretta

    Esistono due tipi di ceretta: quella che può essere fatta a caldo e quella a freddo.
    Nel caso della ceretta a caldo, si utilizzano delle cere solide, poi sciolte a temperature attorno ai 40 gradi. Successivamente la cera viene applicata con una spatola sulla porzione di pelle desiderata. Si attende qualche secondo affinché la cera scenda di qualche grado ed a quel punto si strappa, eliminando i peli che ne sono rimasti intrappolati.

    Il secondo caso invece è quello delle cerette a freddo, dove cere collose vengono applicate senza doverle riscaldare. Il metodo di utilizzo rimane lo stesso della ceretta a caldo.

    La ricrescita del pelo risulta molto lenta rispetto ad altri trattamenti, perchè durante lo strappo viene portato via anche il bulbo pilifero. Questo vale per entrambi i metodi, che portano di conseguenza a una diminuzione di densità nelle aree poste a trattamento.

    La Depilazione Meccanica

    Il metodo della depilazione meccanica è molto simile per gli effetti a quello di una ceretta, dove il pelo viene agganciato dal rasoio e strappato grazie alle sue lame rotanti.

    L’Epilazione Chimica o con Creme

    Per l’eliminazione del pelo con questo metodo, vengono usate creme a base di acido tioglicolico che rompe i legami tra le molecole di cheratina. La cheratina è la proteina di cui sono fatti i peli.
    L’utilizzo di queste creme non provoca alcun dolore, punto a sfavore è la ricrescita più rapida rispetto alla ceretta, non essendoci l’eliminazione del bulbo pilifero. Per alcuni l’acido tioglicolico può irritare la pelle anche sul suo strato più esterno, soprattutto nelle zone più delicate del corpo.

    L’Epilazione Meccanica

    E’ forse il modo più conosciuto per eliminare i peli superflui. Non è altro che l’uso di lamette apposite (più delicate di quelle per la barba da uomo) o di rasoi elettrici. L’effetto che si ottiene è di molto simile a quello che si potrebbe avere con l’epilazione chimica, senza però irritare la pelle.

    Il Laser Diodo

    L’epilazione con laser a diodo è un trattamento di ultimissima generazione, capace di eliminare l’80% del patrimonio pilifero, lasciando solo un 20% di peluria sottile e praticamente invisibile.
    Il trattamento con laser diodo è adatto a tutti i fototipi e peli (esclusi i peli bianchi), l’epilazione laser è sicura e indolore, evitando fastidiosi arrossamenti anche per le pelli più chiare e delicate.

    Il  Centro Estetico Fiore di Loto a Cologno Monzese offre uno dei sistemi laser più innovativi, proposto da Epil Experience.
    Per saperne di più, rimandiamo all’articolo che tratta del sistema con Laser Diodo utilizzato nel nostro Centro Estetico.

    La Luce Pulsata

    A differenza del laser, in questo caso viene utilizzato un forte fascio di luce di breve durata. Il principio alla base della Luce Pulsata è lo stesso del Laser Diodo di cui sopra.